Antincendio-Videocitofonia IP:
Come e Perché Pensare un’Integrazione.
Come si è evoluta la progettazione degli edifici negli ultimi anni? Per rispondere dobbiamo partire da una considerazione generale: la gestione degli edifici è sempre più complessa e richiede, a causa di importanti variazioni normative e nei bisogni dei clienti, di una visione integrata di sicurezza, automazione e controllo accessi.
Il progettista non può più ragionare a compartimenti stagni: antincendio, gestione dei varchi e comunicazione agli utenti devono confluire in un disegno architetturale unitario capace di orchestrare procedure, allarmi, notifiche e comandi in modo coerente, tracciabile e affidabile.Per il progettista questo significa unire funzionalità, sicurezza e semplicità gestionale, con soluzioni che riducano la complessità impiantistica senza compromessi sulla conformità normativa e sull’esperienza d’uso per gestori degli edifici e manutentori.
Nel 2025 diversi aggiornamenti normativi italiani ed europei confermano e rafforzano questa direzione. La progettazione deve contemplare fin dall’inizio l’interoperabilità tra antincendio, building automation e controllo accessi. Questa affermazione trova riscontro nel quadro normativo che comprende, tra gli altri, il DM 20/06/2025 e la Nota n. 14030/2025 in materia di prevenzione incendi, il Regolamento (UE) 2023/1234, l’aggiornamento della Direttiva Macchine e l’ISO/TR 22100-5:2025 per l’approccio di rischio integrato. Inoltre, il nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025 introduce l’obbligo di sistemi di automazione di classe B negli edifici non residenziali, mentre le norme sulla cybersecurity come il Cyber Resilience Act, l’EUCC e i regolamenti collegati, insistono su gestione unificata, tracciabilità e interoperabilità dei sistemi di sicurezza fisica, logica e digitale.
Da tutto questo deriva un approccio progettuale che privilegia piattaforme interoperabili, valutazione del rischio unificate e l’impiego di strumenti collaborativi come BIM e digital twin per garantire coerenza tra concezione, esecuzione e manutenzione.
Home & Building Automation: 10 ottime ragioni per inserire la Domotica nei progetti del tuo committente.
Massimizza i tuoi progetti con la domotica Comelit. Scopri come l’integrazione semplice garantisce scalabilità, risparmio energetico e controllo totale per te e i tuoi clienti finali.
Due Sistemi, una Visione: Antincendio e Videocitofonia IP
Antincendio e videocitofonia IP condividono, pur con ruoli differenti, la stessa finalità: tutelare persone e asset attraverso azioni e controlli tempestivi, chiari e verificabili. I prodotti e i servizi antincendio di Comelit forniscono questo tipo di protezione attiva, conforme alle norme di riferimento, per esempio attraverso il rilevamento degli eventi, la loro classificazione e la gestione delle segnalazioni prioritarie.
La videocitofonia IP, dal canto suo, introduce controllo degli accessi, instradamento intelligente delle chiamate, riconoscimento degli utenti autorizzati e distribuzione in tempo reale di notifiche ai dispositivi fissi e mobili. Integrati correttamente, questi strumenti aumentano la velocità di reazione, riducono l’ambiguità nelle decisioni operative e mettono il personale in condizione di agire con procedure consistenti e ripetibili. Per il progettista significa poter progettare logiche efficaci evento–azione che collegano allarmi, chiamate, aperture o blocchi dei varchi, messaggistica e verifica video in un unico flusso coerente e facilmente controllabile.
Integrare Già in Fase Progettuale: Perché è Strategico
Progettare l’integrazione a monte è il modo più immediato ed efficace per abbattere tempi e costi di installazione, evitare riconfigurazioni tardive e conflitti tra sottosistemi. La definizione anticipata dell’integrazione tra antincendio e videocitofonia IP permette di superare gli attriti tipici delle integrazioni ex post come mappature evento–notifica ridondanti, cablaggi aggiuntivi, gateway non certificati, interazioni non documentate.
Una piattaforma pensata per interoperare fin dall’origine è, di fatto, pronta al futuro e a prova di futuro: aperta a estensioni e integrazioni, pronta per evolvere nel ciclo di vita dell’edificio e più robusta sul piano della manutenzione. Nei contesti ad alta densità o a rischio specifico questa scelta diventa un fattore dirimente per le prestazioni e la conformità normativa.
Fire to ViP: il Modulo che Integra Antincendio e Videocitofonia
Per rendere l’integrazione immediatamente praticabile, Comelit propone Fire to ViP, un’interfaccia gateway che collega le centrali Antincendio Comelit al sistema Videocitofonia ViP. In termini operativi, ogni evento antincendio può generare notifiche e comandi nel sistema videocitofonico, secondo logiche definite a progetto.
Nel contesto residenziale, dove normative come il DM 16/05/1987 n. 246 prevedono sistemi di rivelazione antincendio per edifici con altezza antincendio maggiori di12 metri, l’integrazione sfrutta i videocitofoni interni degli appartamenti per notifiche dirette ai residenti in situazioni anomale o emergenze. Questo permette di velocizzare l’evacuazione e ridurre i falsi allarmi.
Fire to ViP è una soluzione validata, pronta all’uso e facilmente implementabile: riduce i tempi di integrazione, standardizza comportamenti critici e rende più lineari collaudo e manutenzione. Dal punto di vista documentale, consente di descrivere in modo chiaro e riproducibile le logiche evento–azione, elemento non secondario nelle fasi di approvazione e nelle verifiche periodiche.
I Benefici Diretti per il Progettista
La convergenza tra antincendio e videocitofonia IP si traduce in schemi impiantistici più puliti, meno cablaggi e minori punti di possibili guasti. L’allineamento funzionale tra i sistemi riduce la probabilità di conflitti logici e semplifica le prove in campo. Il risultato è un progetto più evoluto e più leggibile, apprezzato sia dal committente sia dagli installatori, con vantaggi anche in collaudo e manutenzione programmata:
- istruzioni operative uniformi;
- scenari preconfigurati;
- reportistica coerente per audit tecnici e verifiche periodiche;
In aggiunta, la riduzione delle interfacce eterogenee e dei componenti fuori dagli standard limita i rischi di obsolescenza funzionale e facilita gli interventi futuri, compresi aggiornamenti software e adeguamenti documentali.
Comelit per la Progettazione Integrata: Tecnologia e Supporto
L’offerta Comelit è concepita per accompagnare il progettista lungo l’intero ciclo di vita del progetto, fino all’esecuzione. I sistemi antincendio Comelit combinano modularità, scalabilità e certificazioni, con interconnessione nativa verso servizi di monitoraggio e tracciabilità degli interventi. Per la videocitofonia IP Comelit offre una piattaforma IP nativa, Videocitofonia ViP, progettata per scalare dal piccolo impianto al campus multi-edificio, con l’integrazione di gestione utenti e permessi, distribuzione notifiche e servizi app/cloud per operatori e utenti finali. A supporto della fase di progettazione, dimensionamento e capitolato, la piattaforma MyComelit mette a disposizione risorse aggiornate e disegni tecnici, che si uniscono all’assistenza progettuale degli esperti. Tutti strumenti utili per definire perimetro, prestazioni, compatibilità e criteri di manutenzione preventiva. L’obiettivo è offrire un ecosistema coerente in cui l’integrazione non sia più un accessorio, ma una vera proposta di valore.
L’Integrazione Secondo Comelit: una Sola Piattaforma, Zero Complicazioni
L’approccio One Stop Solution di Comelit semplifica l’intero percorso: un unico interlocutore, massima compatibilità e responsabilità tecnica chiaramente identificata. Per il progettista significa ridurre il rischio d’interfaccia, contare su un ecosistema coerente e su documentazione tecnica uniforme. L’interoperabilità diventa un valore strutturale, non una funzionalità accessoria aggiunta a posteriori: questo permette di allineare i requisiti di safety e security con quelli di building automation e di energy management, in linea con gli obblighi normativi più recenti.
Il supporto h24, la disponibilità di risorse su MyComelit e la presenza di referenti tecnici qualificati rendono il flusso di lavoro più agile ed efficace attraverso il supporto a tutte le fasi critiche del progetto:
- analisi preliminare;
- definizione degli scenari;
- validazione in capitolato;
- assistenza in cantiere;
- passaggio agli installatori con formazione mirata;
Il risultato atteso è un impianto connesso, governabile e pronto a recepire evoluzioni tecnologiche senza reingegnerizzazioni invasive.
Progettare l’Integrazione, Scegliere Comelit
In un contesto normativo e tecnologico sempre più articolato e complesso l’integrazione tra antincendio e videocitofonia IP è un requisito che può diventare un vantaggio competitivo per l’installatore. La combinazione di Antincendio Comelit, Videocitofonia ViP e Fire to ViP permette di progettare impianti in cui ogni evento critico si traduce in azioni certe, rapide e tracciabili: notifiche instradate con priorità, videoverifica mirata, controllo dei varchi e supporto decisionale per gli operatori. Con MyComelit e il supporto progettuale dedicato, la definizione delle logiche, la redazione dei documenti tecnici e la messa in servizio risultano più lineari, con benefici evidenti e misurabili in installazione, collaudo e manutenzione.
Scegliere Comelit significa adottare una piattaforma unica, nativamente interoperabile e pensata per il progettista, che mette a sistema sicurezza attiva, controllo accessi e comunicazione agli utenti. In questo modo l’edificio diventa realmente connesso, intelligente e nativamente conforme, pronto a evolvere con le esigenze del committente e con gli standard del settore.
Infografica - Home & Building Automation