Rivelatori di fumo wireless: 5 ragioni per inserirli nel progetto.
Un impianto antincendio, e più precisamente un impianto di rivelazione e allarme antincendio, si basa sulla sinergia tra una centrale operativa e un ecosistema di componenti che si fanno carico della rilevazione del principio d’incendio, della segnalazione, della comunicazione e della minimizzazione delle sue conseguenze. Pur non potendo definire una scala gerarchica tra i suoi componenti, è evidente la centralità dei rivelatori di fumo, poiché dalla loro attivazione (automatica) si originano tutte le azioni successive.
Osservando il fenomeno dal punto di vista del progettista, la domanda che ci poniamo è: perché prevedere nel progetto dei rivelatori di fumo wireless?
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Impianti antincendio. Guida alla progettazione e realizzazione per progettisti.
Come progettare e realizzare un impianto antincendio che oltre a garantire il rispetto delle norme sia funzionale, efficiente e facile da gestire?
I rivelatori di fumo wireless vanno sempre presi in considerazione
I dispositivi senza fili di un impianto antincendio, compresi i rivelatori di fumo wireless, possono garantire un’affidabilità analoga a quelle cablate, a patto ovviamente che i singoli prodotti siano certificati (EN-54) e che anche l’infrastruttura radio che supporta la comunicazione sia conforme alle rispettive norme di settore, e in particolare a EN54-25; i prodotti migliori, per esempio, garantiscono la ridondanza della comunicazione radio e dispongono di batterie in grado di garantire l’autonomia fino a 10 anni di utilizzo. Tutto ciò permette ai progettisti di sfruttare a proprio beneficio (e dei propri clienti) la flessibilità garantita dall’infrastruttura senza fili.
Primo vantaggio: facile estensione di impianti complessi
Non sempre un impianto antincendio viene progettato da zero. A seguito di modifiche normative, acquisto di nuovi ambienti, avvio di nuove linee produttive, espansioni di locali adibiti a magazzino e in molti altri casi, l’azienda si trova nella necessità di espandere un impianto filare esistente. Per esempio, le recenti evoluzioni normative nell’ambito delle strutture ricettive impongono l’adeguamento di diversi impianti, e in questi casi il sistema wireless è un vantaggio non indifferente.
I suoi obiettivi, in questo caso, sono la rapidità di esecuzione e la riduzione al minimo degli interventi strutturali. La possibilità di integrare l’impianto già attivo con un’infrastruttura completamente wireless è una soluzione ideale, che si allinea con le esigenze del cliente e che, lato progettista, permette di fornire risultati rapidi, tangibili e affidabili.
La soluzione ideale contro i vincoli architettonici
Anche quando l’impianto viene progettato da zero, i vincoli architettonici (si pensi agli edifici storici) potrebbero scoraggiare o impedire i lavori strutturali necessari per installare un impianto filare. Il segnale radio, dal canto suo, non solo non richiede interventi invasivi, ma garantisce una copertura ampia in ambienti chiusi. La portata viene garantita a più di 1 km in campo aperto.
Riposizionamento facile dei dispositivi
Sempre a seguito di una modifica ai locali, può capitare che non ci sia bisogno di estendere l’impianto, ma di rimodellarlo, di cambiarlo. Non solo i rivelatori di fumo wireless, ma tutta l’infrastruttura antincendio senza fili rappresenta un grosso vantaggio in questi casi, perché i componenti possono essere riposizionati e riconfigurati in modo rapido, sicuro e senza interventi strutturalmente invasivi.
Facilità di installazione e di configurazione
Costi e tempi inferiori
FAQ
1.Quando è consigliabile utilizzare rivelatori di fumo wireless in un progetto antincendio?
I rivelatori di fumo wireless sono particolarmente indicati in progetti che richiedono flessibilità installativa, ampliamenti di impianti esistenti o interventi in edifici con vincoli architettonici. Permettono infatti di integrare nuovi dispositivi senza opere invasive, mantenendo affidabilità, conformità normativa e rapidità di esecuzione.
2.I rivelatori di fumo wireless sono affidabili quanto quelli cablati?
Sì, i rivelatori di fumo wireless possono garantire un livello di affidabilità analogo ai sistemi cablati, purché siano certificati EN54 e supportati da infrastrutture radio conformi alla norma EN54-25. Le soluzioni più evolute integrano inoltre ridondanza della comunicazione radio e batterie con autonomia fino a 10 anni.
3.Quali vantaggi offrono i sistemi wireless negli edifici storici?
Nei contesti soggetti a vincoli architettonici, come edifici storici o strutture dove non sono possibili opere murarie invasive, i sistemi wireless rappresentano una soluzione ideale. Il segnale radio consente infatti di evitare interventi strutturali, mantenendo ampia copertura e semplificando l’integrazione dell’impianto antincendio.
4.I dispositivi wireless possono essere riposizionati facilmente nel tempo?
Sì, uno dei principali vantaggi dei sistemi antincendio wireless è la possibilità di riposizionare e riconfigurare rapidamente i dispositivi in caso di modifiche ai locali o variazioni operative. Questo permette di adattare l’impianto alle nuove esigenze senza interventi strutturali invasivi o tempi lunghi di fermo.
5.In che modo i rivelatori di fumo wireless aiutano a ridurre tempi e costi di progetto?
I rivelatori di fumo wireless riducono tempi e costi grazie all’assenza di cablaggi invasivi, alla semplicità di installazione e alla configurazione rapida. Inoltre, l’elevata autonomia delle batterie, il monitoraggio remoto e la facilità di manutenzione permettono di ottimizzare anche la gestione futura dell’impianto antincendio.
White Paper - Impianti antincendio. Guida alla progettazione e alla realizzazione per progettisti