Videocitofono con chiamata sul cellulare: come installarlo.
Un videocitofono con chiamata sul cellulare permette al cliente di gestire gli ingressi anche quando è fuori casa, ricevendo le chiamate direttamente sullo smartphone. Per l’installatore, proporre una soluzione connessa significa valutare anche semplicità di configurazione, collegamento Wi-Fi e corretta attivazione delle funzioni. Vediamo come funziona, quali vantaggi offre e quali passaggi seguire per installarlo e consegnarlo al cliente pronto all’uso.
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Meno tempo in configurazione, più semplicità in cantiere.
Dalla preparazione dell’impianto alla consegna al cliente: scopri strumenti e consigli per rendere più semplice il tuo lavoro quotidiano.
Cos’è un videocitofono con chiamata sul cellulare
Il videocitofono con chiamata sul cellulare estende le funzioni del videocitofono tradizionale allo smartphone. Oltre a comunicare attraverso il posto esterno e il monitor interno, l’utente può ricevere le chiamate videocitofoniche anche quando non si trova in casa.
Con una soluzione connessa come People Wi-Fi di Comelit, attraverso Comelit App il cliente può vedere, ascoltare e interagire in tempo reale con chi si trova all’ingresso direttamente dallo smartphone.
Il vantaggio è semplice da spiegare: il videocitofono non è più legato esclusivamente alla presenza fisica dell’utente nell’abitazione.
Per l’installatore, però, una soluzione smart deve essere valutata anche dal punto di vista operativo. Semplicità di installazione, configurazione, collegamento alla rete domestica e gestione delle impostazioni diventano quindi elementi importanti nella scelta della soluzione da proporre.
Come funziona un videocitofono smart
La struttura di base rimane quella di un impianto videocitofonico: il posto esterno permette al visitatore di effettuare la chiamata e il monitor interno consente all’utente di rispondere e gestire l’apertura dell’ingresso.
In un videocitofono Wi-Fi, la connessione alla rete domestica aggiunge la possibilità di portare alcune di queste funzioni anche sullo smartphone.
People Wi-Fi, ad esempio, utilizza Comelit App per consentire la gestione delle chiamate videocitofoniche da remoto. Il cliente può vedere, ascoltare e parlare con il visitatore direttamente dal proprio dispositivo mobile.
Alle funzioni di videocitofonia possono inoltre affiancarsi ulteriori possibilità. People Wi-Fi è compatibile con Amazon Alexa e Google Assistant, integra il riconoscimento facciale per l’apertura di porte e cancelli associati ai volti registrati e permette di consultare i videomessaggi lasciati in caso di chiamate perse.
Per l’installatore è quindi importante non limitarsi al montaggio del dispositivo, ma configurare correttamente le funzionalità previste dal progetto e accompagnare il cliente nei primi passaggi di utilizzo.
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I vantaggi per il cliente
Quando si propone un videocitofono con smartphone, le caratteristiche tecniche diventano più efficaci se tradotte in vantaggi comprensibili per chi utilizzerà il sistema ogni giorno.
Il primo è la possibilità di rispondere alle chiamate anche fuori casa. Se arriva una chiamata videocitofonica, il cliente può gestirla direttamente tramite Comelit App.
A questo si aggiungono altre funzioni disponibili con People Wi-Fi:
- gestione delle chiamate videocitofoniche da remoto;
- riconoscimento facciale per l’apertura degli ingressi configurati;
- consultazione dei videomessaggi ricevuti in caso di chiamate perse;
- visualizzazione delle immagini delle telecamere connesse all’impianto;
- compatibilità con Amazon Alexa e Google Assistant.
La tecnologia diventa così un’estensione dell’impianto tradizionale, offrendo al cliente maggiore flessibilità nella gestione quotidiana degli ingressi.
Anche in fase di proposta, il ruolo dell’installatore resta centrale: comprendere le abitudini e le necessità del cliente aiuta a individuare quali funzionalità siano realmente utili nel suo contesto.
People Wi-Fi: installazione e configurazione
Per l’installatore, il valore di un videocitofono connesso dipende anche dalla semplicità con cui può essere installato e configurato.
People Wi-Fi utilizza una staffa metallica in acciaio zincato e un sistema di aggancio e sgancio progettato per agevolare l’installazione.
Una parte importante del processo riguarda però la configurazione.
Attraverso MyComelit e la tecnologia NFC, l’installatore può preparare la configurazione e trasferirla al videocitofono avvicinando lo smartphone al dispositivo.
Questo consente, per esempio, di preparare i parametri prima dell’arrivo in cantiere, archiviare configurazioni per utilizzi successivi e condividerle con i collaboratori. Negli impianti con più unità è inoltre possibile impostare una configurazione e replicarla sugli altri dispositivi.
La configurazione può essere effettuata anche quando il videocitofono è ancora nella confezione, permettendo di anticipare alcune attività che altrimenti dovrebbero essere eseguite direttamente sul posto.
Collegamento al Wi-Fi e verifica dell’impianto
Terminata l’installazione e configurati i parametri del videocitofono, resta un passaggio fondamentale: collegare il dispositivo alla rete Wi-Fi del cliente e verificare che tutte le funzioni previste siano operative.
È utile accompagnare il cliente nella configurazione di Comelit App, così che possa iniziare subito a utilizzare la chiamata videocitofonica sullo smartphone.
Prima di chiudere l’intervento è consigliabile effettuare alcuni controlli:
- verificare la connessione alla rete Wi-Fi;
- effettuare una chiamata di prova verso lo smartphone;
- controllare audio e video;
- verificare l’apertura di porte o cancelli;
- testare le eventuali funzioni aggiuntive configurate;
- mostrare al cliente le operazioni principali che utilizzerà ogni giorno.
È un passaggio semplice, ma importante: permette di consegnare un impianto già verificato e di far comprendere immediatamente al cliente il valore delle funzioni installate.
FAQ
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